Marco Aurelio
(121 –
180), Imperatore romano.

L'arte di vivere assomiglia
più alla lotta che alla danza.
Devi sempre agire, parlare
e pensare come se quell'istante fosse l'ultimo della tua vita.
Tutto ciò che accade è
normale, come le rose a primavera o le messi in estate: e ciò è valido
per tutto, anche le malattie, la morte, le calunnie, le insidie e tutte
le altre cose che allietano o rattristano gli stolti.
Non intraprendere nulla a
caso.
Bisogna eliminare non solo
le azioni ma anche i pensieri non necessari, perché così non tireranno
dietro, come inevitabile conseguenza, neppure le azioni inutili.
Guarda sotto la superficie:
non lasciarti sfuggire la qualità o il valore intrinseco delle cose.
Quanto tempo risparmia chi
non sta a guardare quello che dice o fa o pensa il suo vicino.
Quello che non è utile allo sciame non è utile nemmeno all'ape.
A una sola cosa tendi, e cerca col tuo volere: essere a te stesso bello
in ogni cosa che fai.
Si ha bisogno di molto poco per condurre una vita felice.
Le conseguenze della collera sono molto più gravi delle sue cause.
Spesso commette ingiustizia non solo colui che fa qualcosa, ma anche
colui che non la fa.
Dal momento che non ho mai deliberatamente tormentato nessuno, non è
giusto ch'io tormenti neppure me stesso.
Possiedi la
ragione?" " Sì". "Allora perché non la usi? E se fa quel che deve, che
altro vuoi?
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